I FAMILIARI
Si trovano ad attraversare difficoltà emotive inimmaginabili: la fatica di sapere che il proprio caro ha questa o quella demenza, la fatica di accettarla, di conviverci, la fatica di comunicare con un nuovo papà o mamma o moglie, di sopportare le accuse, le aggressioni, l’imbarazzo… la fatica di cercare di tenerselo vicino e quella di perdonarsi se decide di istituzionalizzarlo (potrei scrivere pagine e pagine sulle difficoltà legate al ricovero). Mille problemi pratici complicano la vita di tutto un nucleo familiare.
Il coinvolgimento emotivo, gli eventuali conflitti (sempre pronti a tornare a galla) rappresentano una grande difficoltà.
Parlando con loro in questi anni ho imparato da loro.
Validation può fare molto. Può spiegare la malattia nei suoi aspetti più pratici e può dare qualche strumento comunicativo, venendo in aiuto sia quando si tratta del “non vuole lavarsi” piuttosto che “non si riesce a dargli le medicine”, che quando si tratta del “ma mi chiama mamma, non mi riconosce!”.
Un gruppo di familiari una volta, ringraziandomi con parole meravigliose per essere stata loro d’aiuto, mi ha scritto:
La demenza ci fa sparire sotto agli occhi la persona fisicamente viva, diversamente dalla malattia fisica che forse riusciamo a comprendere meglio e ad affrontare, anche se con dolore, con atteggiamenti razionali. Nel disorientamento nulla riesce più ad essere razionale
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